Realtà Virtuale e Motion graphic nella nuova release di Adobe Creative Cloud

La piattaforma per la produzione video viene migliorata con le funzionalità per la Realtà Virtuale, l’animazione, la Motion graphic, il montaggio e la collaborazione.

Woman with virtual reality goggles
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Gli strumenti e servizi video di Adobe Creative Cloud si arricchiscono di nuove funzionalità per la Realtà Virtuale, l’animazione, la Motion graphic, il montaggio e la collaborazione.

Molte delle novità sono abilitate tramite Adobe Sensei, una soluzione basata sull’intelligenza Artificiale e il Machine Learning.

“Il video è lo strumento che più sta crescendo nella comunicazione e nell’entertainment –  ha commentato Bryan Lamkin, senior vice president Digital Media di Adobe -. Adobe sta rivoluzionando i servizi per la collaborazione, la condivisione sui social media e gli strumenti di analytics per aiutare tutti coloro che producono video a raggiungere i propri obiettivi”.

Video editing software
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Le nuove funzionalità degli strumenti video di Adobe Creative Cloud

Nell’aprile del 2017 Adobe ha introdotto modelli di Motion graphic all’interno di After Effects Pro per creare titoli, sottopancia, bumper e titoli di coda. Questi modelli di Motion graphic sono ora accessibili direttamente sul marketplace Adobe Stock e all’interno delle Librerie Creative Cloud.

Sono stati introdotti miglioramenti nelle funzioni di animazione di Character Animator 1.0 tra cui la fusione di due pose successive, le animazioni basate sulla fisica degli oggetti e il controllo visivo.

Grazie ad Adobe Sensei sono state anche migliorate le capacità di sincronizzazione dei movimenti labiali con il suono.

La creazione di video in realtà virtuale sarà possibile grazie a un ambiente di lavoro dedicato in Premiere Pro. I video editor potranno effettuare le operazioni di revisione della Timeline e utilizzare l’editing su tastiera per il taglio e i marcatori mentre indossano gli stessi visori per la realtà virtuale dell’utente finale.

Inoltre, l’audio può ora essere definito attraverso l’orientamento o la posizione ed esportato come audio ambisonics per piattaforme VR come YouTube e Facebook. Gli effetti e le transizioni VR sono nativi e accelerati tramite il motore di riproduzione Mercury.

Le novità per la collaboration includono il rilascio di Team Projects che fornisce workflow più fluidi all’interno di Creative Cloud e permette di gestire più facilmente le differenti versioni grazie al salvataggio automatico della cronologia.

Adobe Audition il decodificatore automatico basato su Adobe Sensei aggiunge un’organizzazione delle sessioni più flessibile e abilita la riproduzione continua durante l’editing.

Creative Cloud permette ora di accedere direttamente dall’interno dei suoi workflow video agli oltre 4 milioni di filmati HD e girati Adobe Stock in 4K. Adobe ha annunciato che saranno aggiunti a fine anno centinaia di modelli di Motion graphic professionali.

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