Sorgenia “fully on cloud” con Microsoft, Accenture e Avanade

Sorgenia è la Utility italiana con maggior tasso di crescita: Le ambizioni di raggingere entro il 2020 1 milioni di clienti passano atraverso una strategia digitale che si basa sul cloud, realizzata con l'aiuto di Microsoft, Accenture e Avanade

Sorgenia on cloud, Sorgenia “fully on cloud” con Microsoft, Accenture e Avanade

Nel nuovo mercato libero dell’energia, Sorgenia ha scelto la strada del digitale per la relazione con i clienti e il Cloud come naturale alleato. Anche in uno scenario di mercato difficile, gli obbietivi dell’azienda si mantengono ambiziosi: passare dagli attuali 300 mila clienti a un milione in cinque anni.

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Simone Lo Nostro, Direttore Mercato e ICT di Sorgenia

“Niente venditori telefonici per la relazione – spiega Simone Lo Nostro, Direttore Mercato e ICT di Sorgenia – per noi il futuro della vendita non è più ‘fisico’, ma digitale. Con strumenti adeguati e ben affinati possiamo semplificare la vita al cliente e far sì che sia lui ad arrivare a scegliere noi. Questo può generare una maggiore soddisfazione, consapevolezza e fedeltà”.

Il “Journey to Cloud”.

Ad aiutarla nel conseguimento di questo obiettivo e diventare 
“fully on cloud”, il progetto realizzato utilizzando il Cloud Computing di Microsoft, la consulenza strategica e tecnologica di Accenture e la collaborazione di Avanade (joint venture tra Accenture e Microsoft).

La migrazione sul cloud ha coinvolto tutti gli ambiti mission-critical: CRM e ERP per acquisizione e gestione dei clienti, presidio dei canali digitali e in generale efficientamento dei processi; analisi e gestione di Big Data attraverso la creazione di un Data Hub; soluzioni di collaborazione e comunicazione per migliorare la produttività.

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Simonetta Moreschini, Direttore della divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia

“A livello globale il mondo delle utility sta vivendo un cambiamento epocale – ha spiegato
Simonetta Moreschini, Direttore della divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia -. Con l’affermarsi della generazione distribuita,delle fonti alternative e delle interfacce utente data-driven, le realtà attive nel settore dell’energia devono ripensare il proprio modello di business per cogliere i vantaggi dell’economia digitale. La digitalizzazione può generare unvalore di 1.300 miliardi di dollari e creare nuove opportunità non solo per ilsettore, ma per l’intera società. In Italia un importante driver di cambiamentoè rappresentato dallo scenario normativo in evoluzione: la liberalizzazione. È proprio in questa logica che Sorgenia ha scelto di puntare sul Cloud Computing per raggiungere l’ambizioso obiettivo di crescita da 300mila a 1 milione di clienti in 5 anni”.

Il progetto di Digital Transformation è stato avviato a giugno 2017 e l’esito di questo processo d’innovazione trasversale a tutta l’azienda ha reso Sorgenia una delle prime utility italiane completamente sul Cloud.

Dopo aver razionalizzato i propri Sistemi Informativi, Sorgenia ha iniziato il percorso di migrazione sul Cloud vero e proprio anche in virtù di nuove sfide di mercato.

“Abbiamo iniziato a ragionare sul Cloud Computing, con un obiettivo importante a tendere: supportare la crescita del nostro business in modo flessibile, facendo fronte ai cambiamenti normativi del mercato delle Utility”, ha spiegato Simone Lo Nostro.

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Nel passaggio, previsto dalla Legge sulla Concorrenza che entrerà in vigore il primo luglio 2020, verrà abolita la “maggior tutela per gas e luce” e circa 25 milioni di contatori dovranno appoggiarsi a un nuovo fornitore, in modi che ancora non sono stati codificati.

Si apre quindi, per Sorgenia, una finestra di opportunità realmente importante, anche per il volume di prospect che potrebbero, in tempi molto stretti, trasformarsi in clienti.

L’azienda ripone nel Cloud la convinzione di conseguire una flessibilità di crescita tale da poter gestire in modo continuativo l’ingresso di una quantità importante di clienti, senza particolari problemi o implementazioni successive, che si tratti dell’abolizione del mercato di maggior tutela o degli ordinari piani di sviluppo e acquisizione clienti.

“Il cloud ha oggi un ruolodeterminante per le aziende che vogliono essere competitive nei nuovi e semprepiù mutevoli scenari di mercato – osserva Pierfederico Pelotti, Responsabile Utilities diAccenture -. Abbiamo accompagnato Sorgenia in un percorsodi trasformazione digitale end-to-end che rispondesse a queste esigenze, unJourney to Cloud che ha previsto la migrazione totale delle infrastrutture IT,portando una maggiore agilità e flessibilità, insieme alla possibilità dicrescere sfruttando la rapidità di evoluzione tecnologica delle tecnologiecloud”.

Le ragioni della scelta

Sorgenia ha scelto Microsoft, Accenture e Avanade per diversi motivi.

“Le competenze e l’affidabilità che questi tre player dimostrano quando si tratta di progetti di trasformazione digitale complessi, innanzitutto. – spiega Lo Nostro -. Una storia di continuità, inoltre, dal momento che a livello di Sistemi Informativi, Sorgenia aveva già in essere soluzioni basate su Microsoft Dynamics e che il sistema legacy era Microsoft-based. Con il vantaggio, infine, della grande interoperabilità garantita dalle piattaforme Microsoft, in grado di relazionarsi anche con soluzioni terze e di garantire compatibilità con gli standard di settore.

Grazie alla piattaforma cloud Microsoft Dynamics 365 è stata ottimizzata l’acquisizione di nuovi clienti e la gestione della relazione con i clienti in essere, rispondendo anche ad esigenze ad hoc, attraverso piccole customizzazioni necessarie per il mercato delle Utility come, per esempio, l’interazione del CRM con i sistemi di credit-check per la verifica del merito creditizio dei nuovi clienti.

Inoltre, la sinergia tra Dynamics 365 e Dynamics AX oggi su Azure (live da luglio 2018) consente di efficientare i processi in senso più ampio. Si tratta, infatti, di strumenti flessibili che si sono integrati bene con le altre soluzioni aziendali, semplificando l’automazione dei processi e permettendo di conseguenza di recuperare efficienza.

Il cloud rappresenta per Sorgenia anche un fattore abilitante di una migliore gestione di business, con la stima di una riduzione del 15-20% sui tempi operativi, sia per quanto riguarda la parte IT, sia la gestione delle relazioni con il cliente.

Lato azienda, quando è stato deciso di passare dall’on premise al cloud, Sorgenia ha stimato di poter ammortizzare l’investimento in 3-4 anni, considerando anche la crescita del business generata dall’inserimento di nuovi clienti.

Un progetto correlato di Smart Working

Sorgenia non ha solo scelto le soluzioni in cloud di Microsoft per semplificare l’infrastruttura IT con massima garanzia di sicurezza, ma ha anche dato vita a un importante progetto di smart working, grazie all’adozione della piattaforma di produttività cloud Office 365, che permette di accedere ad applicazioni aziendali e strumenti di comunicazione user-friendly, per condividere informazioni e portare a termine task ovunque e in qualunque momento.

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Una sala riunioni negli uffici di Sorgenia

Attualmente, una volta alla settimana, i dipendenti Sorgenia (circa 300) possono lavorare da casa. Un progetto che implica un cambiamento culturale e che sta già producendo effetti positivi.

“Il processo di crescita di Sorgenia passa anche da dipendenti motivati e dotati delle giuste tecnologie e di soluzione sicure per contribuire da protagonisti all’evoluzione del business – prosegue Lo Nostro -. Per le nostre ambizioni le nuove tecnologie adottate rappresentano la giusta scelta anche dal punto di vista della valutazione industriale, perché ci hanno dato modo di essere più rapidi e innovativi nelle soluzioni da proporre ai clienti e di gestirli con efficacia ancora maggiore. Oggi siamo più performanti e agili: avvio e conclusione di una pratica possano svolgersi in pochi minuti”.

Un Data Hub per un’offerta più personalizzata

Altro elemento cardine del progetto di trasformazione digitale di Sorgenia è la creazione di un Data Hub che risiede sulla piattaforma cloud Microsoft Azure e che offre capacità computazionali e analitiche, con l’obiettivo di arrivare sempre più a personalizzare la comunicazione e il servizio.

Grazie a questa soluzione, Sorgenia ha gettato le prime basi per un’efficace gestione dei Big Data nel totale rispetto dei più alti standard di sicurezza e privacy garantiti dal cloud Microsoft e in conformità con il nuovo GDPR.

Il progetto è ancora in itinere e vedrà rilasci parziali nei prossimi mesi.

“Attualmente possediamo dati anagrafici, logistici e di consumo mensile per ogni cliente – ha concluso Lo Nostro -. Grazie al nuovo Data Hub saremo in grado in futuro di ottenere ulteriori insight sui clienti e proporre un’offerta di energia personalizzata con ottimizzazioni sulla bolletta. Il progetto evolverà anche avvalendosi dell’Intelligenza Artificiale. L’ottica è duplice: studiare prodotti su misura e individuare un modo di comunicare con i clienti che sia più affine alle loro caratteristiche, a livello di linguaggio o canale. Sorgenia intende fare la differenza proprio in questo: nel modo in cui si presenta e dialoga con le persone”.

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