Zscaler sposta la protezione nel Cloud

Arriva in Italia Zscaler, che propone una piattaforma di sicurezza in cloud per l'accesso sicuro a Internet e alle App senza utilizzare una VPN

sicurezza cloud, Zscaler sposta la protezione nel Cloud

Arriva in Italia Zscaler, azienda nata nel 2008 nella Silicon Valley che propone una piattaforma cloud di sicurezza evoluta pensata per favorire il processo di trasformazione digitale aziendale.

Due le soluzioni proposte dall’azienda statunitense, che affondano le radici nel presupposto che il concetto di protezione della rete non sia più rilevante e che ci si debba, invece, focalizzare sulla protezione degli utenti e delle App che utilizzano.

La prima, che rappresenta il business più consolidato dell’azienda, è Zscaler Internet Access, un’offerta “outbound” per l’accesso sicuro a Internet che Gartner posiziona tra i leader nel suo Magic Quadrant dedicato alle soluzioni di Secure Web Gateway (giugno 2017).

Le funzionalità di sicurezza esercitate dal gateway comprendono controllo del’accesso (in grado di ispeziona tutte le porte e i protocolli anche attraverso SSL), prevenzione contro le minacce (che include sandbox in cloud) e data protection che include il controllo sull’accesso alle applicazioni nel cloud.

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Zscaler Internet Access

La seconda soluzione è Zscaler Private, un’offerta di servizi “inbound”, che risponde all’esigenza di proteggere l’accesso alle risorse e alle applicazioni da parte di utenti mobili e/o dislocati in molteplici uffici distribuiti.

Zscaler Private Access fornisce connessione alle applicazioni interne private sia che si trovino in cloud o nel data center, predisponendo  un meccanismo di accesso basato su policy che si adatta automaticamente ai cambiamenti di rete.

Zscaler Private Access viene fornito come servizio e, di conseguenza, questo approccio non richiede di predisporre una VPN ed evita all’utente di dover attraversare un’appliance di terminazione collocata nel data center per poter raggiungere le applicazioni in cloud.

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Zscaler Private Access

“Nessuna azienda, attualmente, è in grado di proporre una soluzione di protezione come la nostra – dichiara Fabio Cipolat, Regional Sales Manager Italy di Zscaler – che consente una connessione diretta e sicura a Internet e alle applicazioni in cloud senza richiedere una VPN. Gli utenti mobili che usano uno smartphone, per esempio, devono fronteggiare il limite tecnologico dell’impossibilità di sostenere contemporaneamente due VPN: o proteggono la connessione a Internet o l’accesso alle applicazioni”.

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Fabio Cipolat, Regional Sales Manager Italy, Zscaler

Il modello proposto da Zscaler di un accesso sicuro e diretto a Internet fa in modo che la protezione segua sempre l’utente nei suoi spostamenti, mentre la disponibilità di 100 data center geograficamente distribuiti, a cui connettersi localmente, fornisce un’elevato livello di prestazioni. Inoltre, le applicazioni non risultano esposte verso l’esterno perché un potenziale attaccante non ha modo di sapere dove si trovano.

“Cloud e mobility stanno cambiando i paradigmi delle industrie di sicurezza e networking – sostiene Didier Schreiber, sr regional marketing manager, South EMEA di Zscaler – . Noi vogliamo abilitare l’IT transformation delle aziende verso il Cloud connettendo l’utente e il dispositivi all’App e al servizio più idoneo su Internet”.

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Didier Schreiber, sr regional marketing manager, South EMEA di Zscaler

I numeri di Zscaler

Zscaler, fondata nel 2008 nella Silicon Valley, è costruita al 100% nel cloud.

La “nuvola” di Zscaler protegge tutte le porte e i protocolli (incluso SSL), prevede una serie di metodi proprietari di analisi e ispezione, soluzioni di advanced protection e di controllo dell’ampiezza di banda. Le soluzioni di sicurezza all’interno della piattaforma in cloud sono interamente proprietarie e rappresentano il risultato di un costante sviluppo interno e non di acquisizioni.

Oggi la piattaforma di sicurezza cloud di Zscaler gestisce 40 miliardi di richieste (threads), blocca 125 milioni di minacce e  prevede 125mila update di sicurezza ogni giorno, attraverso 100 data center di proprietà che erogano servizi in 185 Paesi.

“Per collegare gli utenti in modo veloce e sicuro alle App – continua Schreiber -, sia che siano nel data center provato sia su piattaforme quali Azure o AWS, proponiamo di una “app segmentation” e non una “network segmentation”, con un approccio inbound che non richiede l’uso di una Vpn e che prevede un gestore di regole centralizzato per la connessione alla App”.

La proposizione commerciale di Zscaler è articolata in tre step. Il primo prevede l’adozione della piattaforma Zscaler Internet per l’acceso sicuro al Web. Il secondo passaggio è di progredire verso una semplificazione, eliminando progressivamente la appliance di sicurezza “puntuali” mano a mano che queste evolvono verso il naturale ciclo di fine vite. Il terzo e finale passaggio è quello di realizzare una trasformazione abilitando la rete per il cloud.

La filiale italiana è stata aperta ufficialmente il primo novembre 2017 e si indirizza verso clienti con utenze globali superiori a 3mila.

Le soluzioni Zscaler in Italia sono vendute tramite Canale indiretto. Tra i partner già attivi figurano importanti service provider come BT, Orange Business Services, Verizon, Vodafone. Anche Accenture è abilitata a rivendere i servizi di Zscaler.

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