Trasformare il business con l’intelligenza artificiale

Una ricerca Ricoh sottolinea l’apprezzamento dei dipendenti europei verso ambienti di lavoro digitali e intelligenza artificiale. Tra gli ambiti d'uso più interessanti per l’intelligenza artificiale: customer service, vendite e collaboration.

Virtual reality projection. Future science with modern technology, artificial intelligence
© Michal Bednarek | Dreamstime Stock Photos

I dipendenti europei pensano che l’AI avrà un impatto positivo sul loro modo di lavorare.

Lo sostiene la ricerca Empowering Digital Workplaces commissionata da Ricoh e condotta da Censuswide ad agosto 2017, coinvolgendo 3600 dipendenti di aziende in 23 Paesi europei (inclusa l’Italia) più il Sud Africa.

Più in generale, la ricerca Ricoh sottolinea l’atteggiamento favorevole dei dipendenti europei nei confronti degli ambienti di lavoro digitali e dei modelli di smart working. Il 41% ritiene che l’automazione dei processi avrà un impatto positivo e il 52% è dello stesso parere in relazione all’intelligenza artificiale.

Tra gli ambiti in cui l’intelligenza artificiale può offrire opportunità particolarmente interessanti vi sono customer service, vendite e collaboration.

Intelligenza Artificiale per customer service, vendite e collaboration

Nel customer service l’intelligenza artificiale può, per esempio, consentire di analizzare elevati volumi di dati e di ricercare rapidamente informazioni fornendo vantaggi nella gestione della priorità delle chiamate e indirizzando rapidamente un cliente verso l’operatore più indicato; stessa cosa per le richieste via e-mail.

All’interno dei processi di vendita i sistemi chatbot possono simulare le conversazioni umane e imparare dalle conversazioni con i clienti e sono in grado di comprendere se sia necessario inoltrare la richiesta a un operatore reale in quanto troppo articolata. Si presentano solitamente all’interno di finestre di pop-up su siti internet e social media per gestire richieste non urgenti o anche solo per consentire di ordinare una pizza mediante una chat.

L’intelligenza artificiale è anche in grado di semplificare la collaborazione e di renderla smart per favorire un business più agile e innovativo

“Si pensi, per esempio, alle lavagne cognitive Ricoh basate su IBM Watson – osserva Edward Gower-Isaac, vice president, Business Process Services di Ricoh Europe – che partecipano attivamente alle riunioni essendo in grado di rispondere a comandi vocali, di prendere appunti e di tradurre. Le tecnologie per l’analisi dei dati in tempo reale aiutano a prendere decisioni più rapidamente e in modo più efficace”.

Ricoh Cognitive Whiteboard
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