Nuance: IA per conversare in modo naturale con gli assistenti virtuali

Project Pathfinder è la tecnologia di intelligenza artificiale brevettata da Nuance per istruire assistenti virtuali e rendere le loro conversazioni naturali e contestuali. Paul Tepper, Leading AI Innovation for the Enterprise di Nuance Communications ne parla a bizzIT.it

Nuance, Nuance: IA per conversare in modo naturale con gli assistenti virtuali
Paul Tepper, Leading AI Innovation for the Enterprise di Nuance Communications

Nuance Communications è specializzata nelle soluzioni di intelligenza artificiale conversazionale, pensate per comprendere, analizzare e rispondere al linguaggio umano. L’azienda ha recentemente annunciato una nuova tecnologia denominata Project Pathfinder, che sfrutta algoritmi di apprendimento automatico e avanzate tecnologie di intelligenza artificiale per migliorare la capacità conversazionale di assistenti virtuali e chatbot.

Project Pathfinder è in grado di creare automaticamente modelli di dialogo adatti a creare e supportare conversazioni bidirezionali tra assistenti virtuali e utenti.

Paul Tepper, Leading AI Innovation for the Enterprise at Nuance Communications spiega a bizzIT.it le caratteristiche e le potenzialità di questa tecnologia.

Qual è il carattere distintivo di Project Pathfinder rispetto a soluzioni analoghe?

Project Pathfinder aiuta le grandi aziende a rispondere con estrema precisione alle domande più complesse dei clienti, oltre a risolvere i problemi con rapidità.

Applicando strumenti di analytics all’interno di Project Pathfinder riusciamo a imparare molto di più sul cliente e sugli operatori che lo supportano, in relazione alla individuazione delle tematiche, alla conformità degli script e molto altro ancora.

Si tratta di una soluzione particolarmente adatta per settori quali quello finanziario e sanitario, che sono settori caratterizzati da richieste specifiche di esperienze conversazionali e in cui i processi di business sono articolati e l’introduzione di nuovi requisiti normativi è un tema costante.

In casi critici come questi, Project Pathfinder fornisce un contributo rivoluzionario, che permette a Nuance di distinguersi dagli altri fornitori di soluzioni di intelligenza artificilale che operano nel settore delle chatbot.

In quali tipo di aziende e settori di mercato questa soluzione trova la sua naturale declinazione?

In aziende che operano in settori quali quello dei servizi finanziari, delle telecomunicazioni, sanitario, assicurativo e altri mercati che oggi utiizzano assistenti virtuali o chatbot.

Nuance, Nuance: IA per conversare in modo naturale con gli assistenti virtuali

Per quali esigenze è utilizzabile?

Project Pathfinder migliora l’intelligenza conversazionale di assistenti virtuali (AV) e chatbot, legge i log delle chat e le trascrizioni delle conversazioni tra operatori e clienti all’interno dei contact center, oltre ad aiutare i progettisti a realizzare modelli di dialogo estremamente efficaci per creare e supportare conversazioni bidirezionali tra assistenti virtuali e consumatori.

Project Pathfinder non sostituisce l’operatore virtuale: è uno strumento che aiuta a creare le conversazioni utilizzate dall’operatore virtuale.

Quali sono i  vantaggi ottenibili da un’azienda utilizzatrice?

Istruire un assistente virtuale è un processo prevalentemente manuale, dispendioso in termini di tempo e spesso senza fine oltre che soggetto a errori umani.

Project Pathfinder dimostra come il machine learning e l’intelligenza artificiale possano automatizzare la creazione di modelli di dialogo apprendendo dai registri delle conversazioni umane.

Ciò riduce significativamente i tempi e i costi per creare un assistente virtuale intelligente in grado di risolvere i problemi rapidamente e capace di stabilire una conversazione contestuale bidirezionale.

Quali sono i prossimi sviluppi tecnologici con cui andrete a migliorare questa soluzione?

Oggi Project Pathfinder è uno strumento che aiuta i progettisti a realizzare un modello di dialogo basato sui dati.

Gli sviluppi futuri renderanno lo strumento più intelligente, automatizzando altri aspetti del processo che deve eseguire il progettista, creando un modello di dialogo più vicino al prodotto finito.

Inoltre, stiamo aggiungendo ulteriori funzionalità di analytics che aiuteranno a capire in che modo specifici segmenti di clienti e operatori interagiscono tra loro; per esempio in base ai prodotti o ai servizi che utilizzano o alle linee di business con cui interagiscono.

Quali sono i piani di sviluppo in Italia di Nuance?

Nuance ha reso disponibile Project Pathfinder per una serie di clienti strategici a livello globale.

La tecnologia in attesa di brevetto dovrebbe essere disponibile all’interno delle soluzioni Nuance entro l’estate del 2019, incluso il mercato italiano.

Stiamo anche lavorando all’espansione delle lingue supportate, con un livello di priorità dettato dall’interesse dei nostri clienti.

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