Enel sceglie GE per la digital transformation

Enel utilizzerà le soluzioni APM di GE basate sulla piattaforma cloud Predix, per la manutenzione predittiva di 14 centrali termoelettriche in Europa e America Latina

La divisione Global Thermal Generation di Enel, la principale utility elettrica d’Europa per capitalizzazione di mercato, ha scelto le soluzioni di Asset Performance Management (APM) di GE per predisporre strumenti diagnostici predittivi all’interno di 14 centrali situate in Europa e America Latina.

L’applicazione Asset Performance Management utilizza algoritmi predittivi per analizzare i dati, individuare e notificare problemi prima che essi accadano, aumentando l’affidabilità e la disponibilità degli asset, e riducendone al contempo i costi operativi e di manutenzione.

Le notifiche APM non solo mostrano all’operatore un indicatore e provvedono a inviare allarmi, ma sono in grado di effettuare analisi su grandi volumi di dati storici per interpretare al meglio i valori dei sensori collegati ai diversi asset, in modo da produrre indicazioni contestualizzate.

APM permette di collegare tutti gli asset critici presenti in una centrale termoelettrica, sia di GE sia di altri produttori.

Il software APM di GE si basa sulla piattaforma cloud-based Predix, che permette di collegare i sensori collocati su apparecchiature esistenti e recuperare i loro dati senza dover stravolgere l’infrastruttura esistente.

I dati raccolti possono essere utilizzati per esigenze di supporto decisionale di carattere operativo e/o strategico.Front view of a series of laptop computer side by side in a control room, showing business data with financial charts, diagrams, world map with growth factors and graphs. Blue background with blurred shapes.

La collaborazione tra GE e Enel prevede sia l’utilizzo sia l’ottimizzazione del software APM di GE in tredici centrali a gas e una a carbone, che hanno una capacità installata totale di 7 GigaWatt  per monitorare, predire e rafforzare l’affidabilità degli impianti.

L’implementazione del software comincerà in gennaio 2018 e sarà completata entro per la fine dell’anno.

“La trasformazione digitale della filiera dell’energia elettrica ha il potenziale di generare un valore di oltre 1.1 miliardi di Euro per gli operatori globali di settore e per le utility nel prossimo decennio – ha dichiarato Russell Stokes, CEO di GE Power -. Enel sta dimostrando di voler guidare questa trasformazione digitale, e sono entusiasta di poter unire i nostri team a quelli di Enel per scrivere insieme un nuovo capitolo per Enel e per l’industria dell’energia”.

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