Unified Communication: i 6 miti da sfatare secondo 3CX

3CX sfata sei miti sul funzionamento dei sistemi VoIP e sul tipo di utenti per i quali le nuove piattaforme IP sono una valida alternativa

Woman jump through the gap between Myth to Fact on sunset.
© Chakrapong Worathat | Dreamstime Stock Photos
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In combinazione con le nuove tecnologie basate sul Cloud, oggi il VoIP sta caratterizzando le comunicazioni aziendali e, attualmente, ci troviamo in piena fase di transizione dalla telefonia tradizionale (analogica o ISDN) verso tecnologie “All-IP”. 

3CX, noto produttore di piattaforme per la Unified Communication, invita ad approfittare delle nuove opportunità aperte da questa transizioni e sottolinea alcuni miti che ritiene debbano essere sfatati.

Skill e sicurezza

3CX sostiene che è sbagliato pensare che l’adozione del VoIP richieda professionalità avanzate sottolineando la semplicità di installazione e gestione delle proprie soluzioni. Il vendor, inoltre, fornisce corsi di formazione gratuiti e documentazione esaustiva a supporto delle proprie soluzioni, assicurando all’IT manager la fruibilità degli strumenti necessari.

Anche sul tema della sicurezza, 3CX sottolinea come, negli ultimi anni, i produttori di soluzioni VoIP abbiano sviluppato valide misure di sicurezza contro possibili attacchi informatici.

Strumenti di crittografia quali SRTP, TLS e SSL garantiscono ormai comunicazioni sicure e protette. Le soluzioni 3CX integrano persino strumenti anti-hacking e anti-frode che proteggono la piattaforma UC contro le metodologie di attacco più comuni.

Un’opzione adatta alle PMI che non crea discontinuità

3CX sostiene che le piccole e medie imprese sono quelle che possano trarre i maggiori vantaggi dalla migrazione alla telefonia IP a partire dalla riduzione dei costi.

Va anche rimarcato che la migrazione verso la telefonia su IP non determina la perdita del numero di telefono sistente poiché, nella maggior parte dei casi, l’operatore che offre linee SIP (SIP Trunk) offre anche la portabilità del numero di telefono.

Inoltre, la migrazione verso il VoIP non impedisce l’uso dei dispositivi esistenti: i telefoni analogici o ISDN, per esempio, possono essere integrati nei sistemi VoIP tramite gateway e fruire (anche se limitatamente) delle nuove funzionalità offerte dai nuovi centralini IP.

Infine, 3CX ribadisce che va sfatato il mito che il VoIP sia una soluzione prettamente per uffici, poiché uno dei maggiori vantaggi della telefonia IP è la possibilità di essere raggiungibili sempre e ovunque a un unico recapito telefonico (a condizione di assicurarsi l’accesso al WiFi o alla rete mobile).

Utilizzando “client softphone” per smartphone e notebook, i dipendenti di un’azienda sono così in grado di effettuare chiamate o videoconferenze in mobilità come se fossero seduti alla propria scrivania.

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