Politecnica usa il BIM per il restauro dell’Ex Ospedale Estense di Modena

Politecnica e Ingegneri Riuniti realizzano uno dei primi progetti di restauro che sfrutta la tecnologia di Building Integration Modelling

Ex Ospedale Estense di Modena

E’ stato curato da Politecnica e Ingegneri Riuniti uno dei primi progetti di restauro e di adeguamento sismico realizzato sfruttando tecnologia BIM (Building Integration Modelling). L’intervento ha interessato l’Ex Ospedale Estense di Modena, un edificio storico adiacente al Palazzo dei Musei ed è stato finanziato dal Ministero dei Beni culturali per un valore di oltre 13 milioni di Euro su una superficie d’intervento coperta di 11mila mq.

Questo progetto è nato con l’obiettivo di elaborare un BIM Execution Plan efficace e capace di cogliere gli aspetti più critici e rilevanti della tecnologia BIM, collocandola all’interno di un ambito più esteso di project management.

“È per noi un motivo di grande soddisfazione avere realizzato, un progetto di ristrutturazione di un bene storico con la tecnologia BIM – ha dichiarato Micaela Goldoni Project Manager di Politecnica -. Per Politecnica, che fa dell’approccio integrato uno dei fondamenti del proprio modello di business, il passaggio al BIM è avvenuto in maniera naturale. Uno dei temi di maggiore importanza dei progetti di restauro è proprio la capacità di integrare le diverse discipline specialistiche e, in questo senso, il BIM è lo strumento ideale per garantire la tutela del bene”.

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